Che ne dici di questa storia?
La Squadra Perfetta
Lavanix si lasciò cadere sulla sedia da gaming, il cuore che batteva a mille. Erano le 17:00 in punto, l'orario in cui la sua vita digitale si accendeva. Accese il computer, le luci RGB danzavano sulla parete, ma la sua attenzione era tutta per un'unica icona: Fortnite.
Non era un giorno qualunque. Oggi, Lavanix si sarebbe unito al suo idolo, Il Giocherellone, in diretta streaming. Non una partita casuale, ma una sessione privata, una promessa che Il Giocherellone aveva mantenuto dopo che Lavanix aveva vinto una gara di talenti nella sua community.
Mentre il gioco caricava, Lavanix si strinse le mani. Aveva seguito Il Giocherellone per anni, imparando ogni trucco, ogni edit, ogni callout (chiamata rapida di posizione). Il Giocherellone era noto per la sua abilità straordinaria, i suoi trickshot impossibili e, soprattutto, per la sua risata contagiosa che riempiva ogni video.
Il suono che attendeva arrivò: un ding sul canale Discord. Era Il Giocherellone.
"Ehi, Lavanix! Pronto per un po' di Victory Royale?" La voce era esattamente come nei video: calda, energica, con quel tocco di allegra pazzia.
Lavanix inspirò profondamente. "Sì, Giocherellone! Sono super pronto." Riusciva a malapena a credere di sentirsi chiamare per nome.
Il duo entrò nella lobby. Lavanix aveva scelto la sua skin preferita, un outfit raro che aveva risparmiato per mesi, come per fare bella figura.
La partita iniziò. Si paracadutarono su Tana del Taglialegna, una zona strategica. Lavanix, concentrato, seguiva ogni indicazione del suo mentor.
"Lavanix, coprimi! C'è una squad a sud-ovest!" tuonò Il Giocherellone.
Il Giocherellone, con la sua solita maestria, si lanciò in una costruzione rapida e abbatté il primo avversario con uno shot da cecchino che fece sobbalzare Lavanix. Lavanix, dal canto suo, riuscì a disorientare un secondo nemico con una raffica precisa, permettendo al Giocherellone di chiudere la partita in quel primo scontro.
La sinergia era incredibile. Sembrava che giocassero insieme da una vita. Lavanix scoprì che la presenza del suo idolo non lo intimidiva, al contrario, lo rendeva più audace e preciso. Ogni tanto, Il Giocherellone lo elogiava: "Bravo Lavanix! Ottima copertura!"
La tempesta si stringeva. Erano rimasti solo loro due e un'altra squad. Si nascosero in una collinetta di terra, il cuore di Lavanix che batteva all'unisono con la colonna sonora tesa del finale di partita.
"Li vedo!" sussurrò Lavanix. "Sono sulla collina, stanno costruendo un fortino."
Il Giocherellone sorrise (Lavanix lo sapeva dalla voce). "Bene, Lavanix. Facciamo la nostra mossa speciale. Distrazione a sinistra, io entro da destra."
Lavanix non si fece ripetere l'ordine. Si lanciò contro la struttura, sparando raffiche per attirare l'attenzione. I nemici si concentrarono su di lui. In quell'istante, Il Giocherellone usò un ramp rush fulmineo, scalando la struttura in due secondi e piombando all'interno con il suo fucile a pompa.
BAM! BAM! BAM!
I suoni degli spari risuonarono nel canale Discord, seguiti da un'esplosione di gioia.
VICTORY ROYALE!
Lavanix fissò lo schermo, incredulo. Avevano vinto. Aveva vinto con Il Giocherellone.
"CE L'ABBIAMO FATTA, LAVANIX!" urlò Il Giocherellone, la sua risata che riecheggiava nel microfono, "Sei una leggenda! Siamo la squadra perfetta!"
Lavanix si lasciò sfuggire un urlo di trionfo che gli fece male alla gola, ma non gli importava. L'esperienza era stata meglio di quanto avesse mai sognato. Non si trattava solo di vincere, ma di aver condiviso un momento epico con la persona che lo aveva ispirato a giocare.
Mentre i due si salutavano e Il Giocherellone si preparava per la sua live pubblica, Lavanix spense il microfono e si appoggiò allo schienale della sedia, il sorriso più grande che avesse mai avuto. Non era solo un giocatore, era un membro onorario della squadra del Giocherellone. E per Lavanix, quella era la Victory Royale più dolce di tutte.
Nessun commento:
Posta un commento