E' deceduto, all'età di 80 anni a causa dei postumi per un ictus che lo aveva colpito nell'anno 2012, il famoso attore, doppiatore, cantante e compositore britannico Timothy James Curry, detto Tim, nato a Grappenhall in Inghilterra il 19 aprile del 1946 con il segno zodiacale dell'Ariete.
L'uomo, nato nella contea di Cheshire da un cappellano metodista e da una segretaria di scuola, perse il padre prematuramente a 12 anni per una polmonite.
Questo non gli impedì sia di diplomarsi che di laurearsi sia in letteratura inglese all'Università di Cambridge che, addirittura, in arte drammatica all'Università di Birmingham.
Fece il suo debutto sui palcoscenici londinesi con il musical Hair nel 1968 e, solo 5 anni dopo, arrivò al successo interpretando lo scienziato passo travestito Frank-N-Furter in The Rocky Horror Show di Richard O'Brien, sia a teatro che al cinema.
In seguito, in ambito teatrale, lavorò tra Broadway e Londra, in "I mostri sacri" di Tom Stoppard, "Amadeus" di Peter Shaffer e "My Favorite Year" di Joseph Douherty, mentre, tra il 2004 e il 2007 lo si trova nel musical Monty Python's Spamalot, che gli varrà la terza candidatura al Tony Award ed in "Re Artù".
Al cinema particolare rilevanti furono le sue parti in Annie di John Huston del 1982, in Legend del 1985, nel ruolo del malefico Signore delle Tenebre, in "Signori, il delitto è servito" del 1985, dove riveste il ruolo del maggiordomo, in "Caccia ad ottobre rosso" con Sean Connery nel 1990, in "Oscar - Un fidanzato per due figlie" con Sylvester Stallone nel 1991, in "Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York" del 1992, nei "I tre moschettieri" del 1993 con la parte del cardinale Richelieu.
In televisione il suo ruolo più impressionante è quello del clown assassino Pennywise in It del 1990 tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King.
Fu prolifico anche come doppiatore, cantante e musicista oltre che estremamente dedito alla beneficienza.
Non si sposò mai e non ebbe mai figli.
Ciao Tim...