E' deceduta a 95 anni il 28 ottobre dell'anno 2026, attraverso il suicidio medicalmente assistito, scelto per evitare le estreme sofferenze causate da un tumore in fase terminale da fibrosi polmonare idiopatica, la famosissima attrice americana Barbara Ann Barrie nata a Chicago il 23 maggio 1931 con il segno zodiacale del Gemelli.
Nata come Barbara Ann Berman, crebbe in Texas dove inizialmente intraprese studi in giornalismo. Ben presto, però, scoprì la passione per la recitazione, laureandosi in discipline teatrali all'Università del Texas nel 1952 per poi, nel 1955, debuttando a Broadway nello spettacolo The Wooden Dish, segnando l'inizio di un legame indissolubile con il teatro newyorkese.
Barbara Barrie si è distinta sul grande schermo per la sua capacità di dare enorme spessore e dignità a ruoli di madri e mogli comuni, non facendole risultare come subalterne.
Ottenne il plauso della critica internazionale e il premio come Miglior attrice al Festival di Cannes per il film drammatico La dura legge (One Potato, Two Potato), in cui interpretava una donna bianca al centro di una complessa e coraggiosa relazione interrazziale nell'America dell'epoca.
Ricevette la nomination come Miglior attrice non protagonista per l'acclamato film All American Boys (Breaking Away, 1979), interpretando la dolce e comprensiva madre del giovane protagonista (un ruolo che riprese successivamente anche nell'omonimo adattamento televisivo, guadagnandosi una nomination agli Emmy Awards).
Tra le altre apparizioni cinematografiche di rilievo si ricordano la commedia Soldato Giulia agli ordini (Private Benjamin, 1980) e il doppiaggio del personaggio di Alcmena nel classico d'animazione Disney Hercules (1997).
Sul piccolo schermo divenne una presenza familiare e amatissima dal pubblico americano grazie ad alcune serie di culto:
• Fu, infatti, Elizabeth Miller, la moglie del capitano protagonista nella celebre sitcom poliziesca Barney Miller (1975-1982).
• Interpretò la spumeggiante nonna di Brooke Shields nella serie Suddenly Susan alla fine degli anni '90.
• Ricevette, poi, ulteriori candidature agli Emmy awards per le sue intense interpretazioni come guest star in serie drammatiche come Law & Order.
A teatro, il suo picco artistico arrivò nel 1970 quando entrò a far parte del cast originale del leggendario musical Company di Stephen Sondheim, un'interpretazione magistrale che le valse una candidatura ai Tony Award.
Nella vita privata è stata sposata dal 1964 con il produttore e regista Jay Malcolm Harnick, scomparso nel 2007, con il quale ebbe due figli, Jane e Aaron.
Oltre a essere un'apprezzata autrice di libri per bambini e ragazzi (Lone Star, Adam ZigZag), fu anche un importante punto di riferimento nella sensibilizzazione medica, non per nulla, dopo aver sconfitto un cancro al retto negli anni '90, scrisse un libro di memorie ironico e sincero e parlò apertamente e pubblicamente dell'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori colorettali, abbattendo molti tabù.
Addio Barbara Ann...