Tobia era un ragazzo come tanti, con la passione per i videogiochi e una sana dose di curiosità. Un pomeriggio, mentre era intento a esplorare un nuovo gioco online, un bagliore accecante lo avvolse. Quando aprì gli occhi, si ritrovò in un luogo che sfidava ogni logica: un mondo fatto di colori vivaci e creature gelatinose che rimbalzavano allegramente. "Ma che diavolo...?" mormorò.
Queste creature, che scoprì essere degli "slimers", erano di ogni colore immaginabile: rossi, blu, verdi, gialli, viola. Erano morbidi e appiccicosi, e inizialmente sembravano incredibilmente amichevoli. Si avvicinarono a Tobia, strisciandogli intorno e facendogli delle specie di "coccole" gelatinose. Tobia, dapprima spaesato, iniziò a divertirsi un mondo con loro. Gli slimers erano giocosi e curiosi, e Tobia si sentiva un po' come Alice nel Paese delle Meraviglie, ma con la gelatina al posto dei conigli bianchi.
Giocò con loro per quelle che sembravano ore, rimbalzando su funghi giganti e scivolando lungo fiumi di melma scintillante. Ma poi, qualcosa cambiò. Gli slimers, che prima lo accarezzavano, iniziarono a stringerlo un po' troppo. I loro occhietti curiosi si fecero più intensi, quasi famelici. Tobia sentì una stretta crescente e un leggero pizzicore sulla pelle. Gli slimers non volevano più giocare... volevano mangiarlo! In preda al panico, Tobia cercò di divincolarsi, ma le creature gelatinose erano troppe e troppo appiccicose.
Quando tutto sembrava perduto, un portale luminoso si aprì improvvisamente nel cielo. Da esso, con una posa epica e un sorriso smagliante, apparve il famoso content creator italiano Giocherellone! Era proprio come nei suoi video, con la sua inconfondibile energia e la sua attrezzatura da gaming futuristica.
"Fermi tutti, slimers!" tuonò Giocherellone, attivando un gadget che emise un'onda sonora. Gli slimers, storditi, allentarono la presa su Tobia. Giocherellone afferrò il ragazzo e lo trascinò verso il portale. "Non c'è tempo per le spiegazioni, Tobia! Dobbiamo andare!"
Tobia fu catapultato di nuovo attraverso il portale, e un attimo dopo si ritrovò seduto sulla sua sedia da gaming, davanti al suo computer. La stanza era esattamente come l'aveva lasciata. Si guardò intorno, confuso e con il cuore a mille. Era stato tutto un sogno?
Poi, notò qualcosa. Un piccolo pezzo di gelatina viola era rimasto attaccato alla sua maglietta. E sullo schermo del suo computer, il video più recente di Giocherellone era intitolato: "Salvo un ragazzo dagli slimers e torno a casa per cena!".
Tobia sorrise. Sapeva che non era stato un sogno e che aveva una storia incredibile da raccontare, anche se forse nessuno gli avrebbe creduto. Da quel giorno, ogni volta che vedeva un video di Giocherellone, un piccolo sorriso gli spuntava in volto, e controllava sempre due volte che non ci fossero slimers sotto il suo letto.