E' deceduto, all'età di 86 anni a cause di complicanze della malattia di Alzheimer nonché per demenza a corpi di Lewy, il famosissimo attore e doppiatore britannico naturalizzato statunitense Patrick Stewart, nato a Mirfield nel West Yorkshire in Inghilterra, il 13 luglio 1940 con il segno zodiacale del Cancro.
L'uomo, nato da una donna operaia impiegata nel settore tessile e da un uomo che svolgeva il lavoro di sergente maggiore di reggimento nell'esercito britannico, ebbe un'infanzia misera e violenta in ambito familiare, principalmente a causa del genitore maschio che soffriva di alcolismo e da stress post-traumatico a causa del passato bellico che aveva vissuto.
Il suo primo approccio con la recitazione fu quando frequentava la Crowlees Junior and Infant School ed un suo insegnate gli fece leggere un'opera di Shakespeare ad alta voce.
Nel 1951, a soli 11 anni, iniziò a comprendere, mentre frequentava la Mirfield Secondary Modern School, che il teatro sarebbe stata la sua strada tanto da intensificare gli studi sulla recitazione.
A 15 anni lasciò la scuola, dedicandosi solo al teatro ed in parte al pugilato e, per far fronte alle prime spese economiche, ottenne un lavoro come giornalista e scrittore per la sezione necrologi al Mirfield & District Reporter che però lasciò per dedicarsi completamente al lavoro di attore che lo accompagnerà per ben 60 anni.
Vinta una borsa di studio al Bristol Old Vic Theatre School, riuscì, in seguito, ad entrare, nel 1966, alla Royal Shakespeare Company, diventando uno dei più grandi attori di teatro shakespeariano della sua generazione.
Recitò poi a Broadway e nei teatri del West End londinese, vincendo importanti riconoscimenti come il Laurence Olivier Award e portando in scena capolavori come Amleto, Macbeth, La bisbetica domata ed Antonio e Cleopatra caratterizzandosi per il suo rigore estremamente classico.
Nel 1987 la sua carriera ha svoltato in modo definitivo quando è stato scelto per interpretare il Capitano Jean-Luc Picard nella serie televisiva cult Star Trek: The Next Generation, vestendo i panni di tale personaggio per ben sette stagioni, ovvero dal 1987 al 1994, nonché in una serie di films cinematografici come Star Trek: Generations, First Contact, Insurrection, Nemesis e lasciando il personaggio sono nella serie televisiva, prodotta dal 2020 al 2023, denominata Star Trek: Picard.
Altro suo personaggio di successo fu il Professor X Charles Xavier, saggio e potente leader degli X-Men, interpretato fin dal primo film, del 2000, su tale mondo Marvel, e continuato in X2, X-Men Conflitto Finale, ed in X-Men Giorni di un futuro passato.
Dopo varie altre interpretazioni nel multiverso Marvel, come in Doctor Strange nel Multiverso della Follia, diede addio al personaggio con il drammatico ed intenso Logan del 2017.
Nel mondo del cinema, prese parte ad innumerevoli altre pellicole di successo, tra cui Dune (1984) di David Lynch, Excalibur (1981), Robin Hood - Un uomo in calzamaglia (1993) e la comedy Blunt Talk (2015), in cui era protagonista.
Pur essendo molto rigido in apparenza scenica, fu anche un doppiatore dall'elevata vena comica come nelle serie di Seth MacFarlane, doppiando per moltissimi anni lo spassoso e cinico direttore della CIA Avery Bullock in American Dad! e prestando la voce in Family Guy e nei film di Ted.
Per i suoi meriti artistici, fu nominato Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico nel 2001 e nel 2010 fu investito del titolo di Knight Bachelor dalla Regina Elisabetta II di Inghilterra.
Si sposò ben tre volte, prima con Sheila Falconer nel 1996, generando due figli, e divorziando da questa nel 1990, poi con una delle produttrici di Star Trek: The Next Generation, ovvero con Wendy Neuss, con cui fu sposato dal 2000 al 2003 ed, infine, con la cantautrice Sunny Ozell più giovane di lui di ben 38 anni.
Pur lavorando, incessantemente per tutta la vita, ebbe svariati problemi di salute, come svariate depressioni per il rapporto violento che ebbe con il padre nonché per l'alopecia che lo colpì a soli 19 anni, per l'artrite reumatoide, forse ereditata dalla madre che ne soffriva anch'ella, oltre che a cause delle due patologie neurodegenerative che lo hanno portato alla morte ovvero l'Alzheimer e la demenza a corpi di Lewy.
Addio Patrick...