lunedì 2 febbraio 2026

La Grande Avventura di Tobia!

 Tobia era un ragazzo come tanti, con la passione per i videogiochi e una sana dose di curiosità. Un pomeriggio, mentre era intento a esplorare un nuovo gioco online, un bagliore accecante lo avvolse. Quando aprì gli occhi, si ritrovò in un luogo che sfidava ogni logica: un mondo fatto di colori vivaci e creature gelatinose che rimbalzavano allegramente. "Ma che diavolo...?" mormorò.

Queste creature, che scoprì essere degli "slimers", erano di ogni colore immaginabile: rossi, blu, verdi, gialli, viola. Erano morbidi e appiccicosi, e inizialmente sembravano incredibilmente amichevoli. Si avvicinarono a Tobia, strisciandogli intorno e facendogli delle specie di "coccole" gelatinose. Tobia, dapprima spaesato, iniziò a divertirsi un mondo con loro. Gli slimers erano giocosi e curiosi, e Tobia si sentiva un po' come Alice nel Paese delle Meraviglie, ma con la gelatina al posto dei conigli bianchi.

Giocò con loro per quelle che sembravano ore, rimbalzando su funghi giganti e scivolando lungo fiumi di melma scintillante. Ma poi, qualcosa cambiò. Gli slimers, che prima lo accarezzavano, iniziarono a stringerlo un po' troppo. I loro occhietti curiosi si fecero più intensi, quasi famelici. Tobia sentì una stretta crescente e un leggero pizzicore sulla pelle. Gli slimers non volevano più giocare... volevano mangiarlo! In preda al panico, Tobia cercò di divincolarsi, ma le creature gelatinose erano troppe e troppo appiccicose.

Quando tutto sembrava perduto, un portale luminoso si aprì improvvisamente nel cielo. Da esso, con una posa epica e un sorriso smagliante, apparve il famoso content creator italiano Giocherellone! Era proprio come nei suoi video, con la sua inconfondibile energia e la sua attrezzatura da gaming futuristica.

"Fermi tutti, slimers!" tuonò Giocherellone, attivando un gadget che emise un'onda sonora. Gli slimers, storditi, allentarono la presa su Tobia. Giocherellone afferrò il ragazzo e lo trascinò verso il portale. "Non c'è tempo per le spiegazioni, Tobia! Dobbiamo andare!"

Tobia fu catapultato di nuovo attraverso il portale, e un attimo dopo si ritrovò seduto sulla sua sedia da gaming, davanti al suo computer. La stanza era esattamente come l'aveva lasciata. Si guardò intorno, confuso e con il cuore a mille. Era stato tutto un sogno?

Poi, notò qualcosa. Un piccolo pezzo di gelatina viola era rimasto attaccato alla sua maglietta. E sullo schermo del suo computer, il video più recente di Giocherellone era intitolato: "Salvo un ragazzo dagli slimers e torno a casa per cena!".

Tobia sorrise. Sapeva che non era stato un sogno e che aveva una storia incredibile da raccontare, anche se forse nessuno gli avrebbe creduto. Da quel giorno, ogni volta che vedeva un video di Giocherellone, un piccolo sorriso gli spuntava in volto, e controllava sempre due volte che non ci fossero slimers sotto il suo letto.



domenica 1 febbraio 2026

Toto Supreme incontra il Giocherellone a Napoli!

Napoli non è solo una città, è un palcoscenico a cielo aperto. Toto Supreme passeggiava sul lungomare di Via Caracciolo, godendosi il sole che rifletteva sulle onde del Golfo, ignaro che quel pomeriggio di vacanza avrebbe preso una piega decisamente movimentata.

L'incontro inaspettato

Mentre Toto si fermava ad ammirare Castel dell'Ovo, un’ombra si stagliò improvvisamente davanti a lui. Era Giovanna Giorno, che con un movimento rapido e calcolato, gli sfilò il portafoglio dalla tasca della giacca.

"Ehi! Ridammi subito quello che è mio!" esclamò Toto Supreme, cercando di fermarla.

Giovanna Giorno, però, non era una ladra comune. Con uno sguardo sprezzante, si mise in posizione di guardia, pronta a combattere per tenere la refurtiva. La tensione era alle stelle e Toto si preparò allo scontro, deciso a non farsi rovinare la vacanza.


L'intervento di Giocherellone

Proprio quando la situazione sembrava volgere al peggio per il giovane turista, un urlo familiare risuonò tra la folla:

"Ehilà amici! Qui non si scherza mica!"

Dalla calca emerse Giocherellone, il celebre content creator italiano, con il suo solito carisma travolgente e un'energia inarrestabile. Non ci pensò due volte: vedendo Toto Supreme in difficoltà, Giocherellone entrò in azione con una determinazione degna di un eroe d'altri tempi.

Con una serie di mosse fulminee e una forza sorprendente, Giocherellone bloccò Giovanna Giorno prima che potesse sferrare un altro colpo. Non si limitò a fermarla: per dare una lezione alla ladra, la colpì ripetutamente, neutralizzando ogni sua resistenza e lasciandola al suolo, impossibilitata a nuocere ulteriormente.


La giustizia è servita

Una volta messo in sicurezza il perimetro, Giocherellone raccolse il portafoglio da terra. Si ripulì la giacca, sfoggiò uno dei suoi sorrisi iconici e si avvicinò a Toto Supreme.

  • Il gesto: Giocherellone porse il maltolto a Toto con un cenno d'intesa.

  • Le parole: "Ecco a te, Toto Supreme. A Napoli ci si viene per divertirsi, non per essere derubati. Goditi il resto della vacanza!"

Toto, ancora incredulo per aver incontrato il suo idolo proprio nel momento del bisogno, lo ringraziò calorosamente. Mentre Giovanna Giorno si dileguava sconfitta, Giocherellone salutò la folla che lo acclamava e riprese la sua strada, lasciando Toto Supreme con una storia incredibile da raccontare al suo ritorno.



sabato 27 dicembre 2025

Tom_bl0 ed il Mistero della Signora dei Bomboloni!

Era una tranquilla serata in camera di Tom_bl0. La luce del monitor illuminava il suo volto mentre i cubi di Minecraft scorrevano sullo schermo, finché un improvviso glitch non fece vibrare l'intera scrivania. Prima che potesse allontanarsi, un vortice di pixel verdi e neri lo avvolse, trascinandolo letteralmente dentro il display.

L'arrivo nel Mondo a Cubi

Tom_bl0 riaprì gli occhi e si ritrovò disteso su un prato d'erba perfettamente quadrata. Il sole era un cubo dorato nel cielo e l'aria profumava di terra e... zucchero? Non fece in tempo a orientarsi che un'ombra imponente oscurò la sua posizione.

Davanti a lui apparve la Signora dei Bomboloni. Era una figura colossale, dalle forme generose e avvolta in un grembiule sporco di farina, con le mani che stringevano enormi dolci esplosivi.

"Nessuno lascia questo bioma senza aver assaggiato la mia pasticceria letale!" esclamò lei con voce tonante.

La Battaglia

La Signora dei Bomboloni iniziò a scagliare bomboloni alla crema che, una volta toccato il suolo, esplodevano come blocchi di TNT. Tom_bl0 correva disperatamente tra gli alberi di quercia, cercando di schivare le deflagrazioni zuccherose. Proprio quando rimase con solo mezzo cuore di vita, messo all'angolo contro una parete di roccia, un sibilo familiare squarciò l'aria.

L'intervento di Giocherellone

Dall'alto di una collina apparve una figura leggendaria. Con un mantello pixelato e un'armatura di diamante scintillante, il famoso content creator Giocherellone atterrò con un "MLG" perfetto usando un secchio d'acqua.

  • Giocherellone: "Ehi, Tom_bl0! Ti serve una mano con questa pasticcera ribelle?"

  • Tom_bl0: "Ti prego, portami via di qui!"

Con una velocità sovrumana, Giocherellone estrasse una spada incantata e iniziò a respingere i bomboloni al mittente con colpi precisi. Mentre la Signora dei Bomboloni veniva distratta dalle sue stesse esplosioni, Giocherellone afferrò Tom_bl0 per un braccio.


Il Ritorno a Casa

"Tieniti forte," disse Giocherellone aprendo il menu di gioco a mezz'aria. Digitò un comando rapido nella console e il mondo intorno a loro iniziò a sfaldarsi in un codice luminoso.

Tom_bl0 sentì una sensazione di vuoto nello stomaco e, un istante dopo, si ritrovò seduto sulla sua sedia da gaming. Il monitor era tornato alla normalità, mostrando solo la schermata dei titoli di coda. Sullo schermo apparve un ultimo messaggio in chat: Giocherellone ha lasciato la partita.



domenica 21 dicembre 2025

 La Storia di Marco detto "l'eroe cristiano" contro Lucifero

In una città avvolta da una nebbia perenne, dove la fede sembrava un ricordo sbiadito, viveva Marco, conosciuto da tutti come "l'eroe cristiano". Non portava armi, ma la sua parola era ferma e il suo spirito emanava una luce che metteva a nudo le ombre più fitte.

Marco portava nel cuore un peso particolare: la conoscenza di un giovane ragazzo di nome Elias. Agli occhi degli altri, Elias era solo un povero folle, un ragazzo dagli occhi troppo lucidi e dalle risate improvvise che vagava tra i vicoli parlando lingue dimenticate. Ma Marco, attraverso il dono del discernimento, vedeva oltre la maschera della pazzia: sapeva che quel giovane era l'incarnazione terrena di Lucifero, venuto a seminare il caos partendo dalla mente dei più fragili.

L’incontro fatidico

Una notte, sulla sommità di un'antica cattedrale sconsacrata, Elias attirò Marco per l'ultimo confronto. La follia del ragazzo era sparita, sostituita da una bellezza gelida e terrificante.

"Vedi, Marco?" disse Elias, con una voce che sembrava il graffio di mille lame. "La tua bontà è un castello di sabbia. Questo mondo appartiene al disordine, e io ne sono il re."

L'aria si fece densa di zolfo e le ombre ai piedi del ragazzo presero vita, intrecciandosi come serpenti neri. Marco sentì vacillare le proprie forze; l'oscurità di Lucifero era antica, vasta e schiacciante.

L’invocazione e il miracolo

Sentendosi mancare il respiro, Marco non cercò di combattere con la propria forza umana. Chiuse gli occhi, cadde in ginocchio e tese la mano verso il cielo, sussurrando un solo nome: "Gesù, Figlio del Dio Vivente, sii la mia roccia."

In quel momento, l'oscurità fu squarciata da un lampo di luce bianca e purissima. Non era un fulmine distruttore, ma una presenza calda e rassicurante che avvolse Marco. Sentì la mano invisibile di Cristo posarsi sulla sua spalla, infondendogli una potenza che non veniva da questo mondo.

Marco riaprì gli occhi. Non era più spaventato. Si alzò e, con l'autorità del Maestro, puntò il dito verso Elias:

"Nel nome di Colui che ha vinto la morte, io ti comando: abbandona questo involucro e torna nel luogo che ti è stato assegnato!"

La caduta nell'abisso

Elias — o meglio, l'entità dentro di lui — emise un urlo che fece tremare le fondamenta della città. La terra sotto i piedi del ragazzo iniziò a fendersi, rivelando un rosso incandescente che pulsava come un cuore malato.

Le catene di luce nate dalla preghiera di Marco avvolsero l'incarnazione di Lucifero. Con un ultimo, disperato grido di sfida, l'angelo caduto fu trascinato via dalla luce di Cristo, sprofondando nelle viscere dell'inferno, lì dove l'orgoglio si trasforma in eterno isolamento.

Quando il silenzio tornò, il corpo del giovane Elias giaceva a terra, finalmente in pace, libero da un ospite troppo grande per qualsiasi anima umana. Marco lo sollevò, guardando l'alba che finalmente sorgeva sulla città. Sapeva di non aver vinto lui, ma che la Luce aveva vinto attraverso di lui.



domenica 14 dicembre 2025

🎮 L'Incontro con il Campione e lo Streamer ⭐️

Il giovane Cerinxviii camminava lungo un marciapiede soleggiato, assorto nei suoi pensieri sul prossimo torneo di e-sport, quando un rumore metallico e lo scalpitio di un cavallo interruppero la quiete. Si fermò di colpo, osservando con incredulità una figura familiare scendere da un magnifico destriero. Era Johnny Joestar, l'iconico fantino campione di corse a cavallo, noto per la sua determinazione implacabile.

Johnny, riconoscendo l'aria perplessa sul volto di Cerinxviii, sorrise leggermente e disse, con una calma inaspettata: "Ehi. Sembra che tu abbia perso la strada. Sei un appassionato di videogiochi, dico bene?"

Cerinxviii annuì, ancora un po' sbalordito. "Sì, tantissimo. Ma... tu sei Johnny Joestar. Cosa ci fai qui?"

"Mi prendo una pausa dalle corse," rispose Johnny, accarezzando il suo cavallo. "In realtà, stavo per fare una cosa che potresti apprezzare. Ho un invito. Un amico ci aspetta per una sessione di gioco. Ti va di unirti a noi?"

Cerinxviii non ci pensò due volte. Essere invitato a giocare da Johnny Joestar? Era una situazione troppo surreale per rifiutarla. "Assolutamente! Chi è l'amico?"

Johnny sorrise misteriosamente. "Lo scoprirai presto. Forza, andiamo."

Insieme, salirono a bordo di un'auto d'epoca che sembrava spuntata dal nulla. Il viaggio fu breve e li portò a un moderno loft nel cuore della città, le cui finestre riflettevano la luce vibrante dei monitor interni.

Appena varcata la soglia, Cerinxviii si ritrovò in una stanza piena di apparecchiature da gioco all'avanguardia. Al centro, seduto davanti a una configurazione da gaming che farebbe invidia a chiunque, c'era l'ospite che tutti conoscevano: Giocherellone, il famoso content creator e streamer, con migliaia di fan che lo seguivano per le sue reazioni esilaranti e la sua abilità leggendaria.

"Eccoci, Giocherellone!" annunciò Johnny Joestar. "Ti ho portato un nuovo compagno di squadra per il nostro raid notturno. Lui è Cerinxviii."

Giocherellone si alzò dalla sua sedia da gaming con un'energia contagiosa. "Mitico! Cerinxviii, benvenuto nel lair del divertimento! Preparati, perché stiamo per buttare giù il boss finale e, te lo dico, oggi il team è fortissimo!"

Cerinxviii si sentì subito a suo agio in quell'ambiente elettrizzante. Per le ore successive, si sedette accanto ai due, con le cuffie sugli orecchi, e partecipò a una sessione di gioco indimenticabile. Johnny Joestar dimostrò di avere riflessi da campione anche con un controller in mano, mentre Giocherellone commentava ogni mossa con la sua solita verve, intrattenendo la chat con battute e meme in tempo reale.

Tra strategie di gioco, risate fragorose e la pressione di migliaia di spettatori, Cerinxviii si ritrovò a vivere un sogno. Aveva incontrato due leggende in campi completamente diversi, e si era ritrovato al centro della loro inaspettata amicizia videoludica.

Quando lo stream si concluse, Cerinxviii salutò i suoi due nuovi, incredibili conoscenti, con la promessa di unirsi alla prossima sessione. Se ne andò con la certezza che, anche fuori dal circuito delle corse e dal mondo virtuale, le amicizie più improbabili potessero nascere per la semplice gioia del gioco.



martedì 9 dicembre 2025

Rageeeez si è abbonato al canale del Giocherellone 🫂

🍩 L'Incontro Improbabile con i Bomboloni 📺

Era un pomeriggio come tanti, ma Rageeeez si sentiva stranamente fuori luogo. Si trovava in un vicolo anonimo, con un'aria di stanchezza addosso. Mentre si chiedeva dove fosse finito, sentì un rumore di masticazione ritmica e un grugnito di soddisfazione.

Si voltò e vide una figura corpulenta, con una camicia bianca e pantaloni azzurri, seduta su una panchina stranamente comoda. Era Homer Simpson, e teneva tra le mani una scatola che emanava un profumo irresistibile di fritto e zucchero.

"Ehi, amico," disse Homer, con la bocca piena di glassa rosa. "Hai un'aria così... non-ciambellosa. Ti servirebbe un D'ohnut!"

"Veramente, sono Rageeeez," rispose il giovane, guardando la scatola con un misto di curiosità e fame. "E quelli sembrano... bomboloni alla crema."

Homer si illuminò. "Bomboloni? Sì! Bomboloni! Me li hanno venduti come 'Donut italiani giganti riempiti di bontà bianca e gommosa'. Accomodati, amico. C'è un sacco per tutti!"

Rageeeez non se lo fece ripetere due volte. Si sedette accanto a Homer, che gli porse un bombolone perfettamente dorato, rigonfio di crema pasticcera. Al primo morso, il mondo sembrò fermarsi: la dolcezza esplose in bocca, e Homer emise il suo classico "Mmm... Bombolone..."

"Sei bravo a mangiare, Rageeeez," commentò Homer, riprendendo a divorare il suo. "Ora, c'è solo una cosa che rende un bombolone un'esperienza celestiale: una live di qualità."

Homer tirò fuori da chissà dove un tablet con uno schermo sorprendentemente grande e lo accese. L'interfaccia si caricò, e una voce energica e familiare riempì l'aria: era Giocherellone, che stava iniziando la sua diretta.

"Ah, ecco, l'unico e inimitabile Giocherellone!" esclamò Homer, sistemando il tablet in modo che potessero vederlo entrambi. "È un genio. È come... come se sapesse cosa voglio guardare, anche se non lo sa. Guarda come gioca a quel gioco di... be', di qualunque cosa sia! È ipnotico!"

Rageeeez sorrise. Era un'esperienza surreale: seduto in un luogo indefinito, ingozzandosi di bomboloni alla crema con Homer Simpson e guardando la live di Giocherellone. Il content creator stava interagendo con la chat, le sue esclamazioni animate si mescolavano ai grugniti soddisfatti di Homer.

"Guarda, Rageeeez! Ha appena fatto un 'mega-play'!" urlò Homer, schizzando inavvertitamente un po' di crema sulla manica del giovane. "Questo è intrattenimento di alto livello. Bomboloni di alto livello. Vita di alto livello!"

Rageeeez annuì, le guance piene. "È vero," mormorò. "Niente batte un bombolone e Giocherellone in sottofondo."

Continuarono così, in un silenzio rotto solo dai commenti entusiasti di Giocherellone e dal suono vorace della loro masticazione. Il sole iniziò a tramontare, tingendo il cielo di arancione, lo stesso colore che macchiava le loro dita. La scatola di bomboloni era vuota, e la live di Giocherellone si avviava alla conclusione.

"Be', Rageeeez," disse Homer, alzandosi con un sonoro rutto. "Questa è stata una grande sessione di 'mangia e guarda'. Dobbiamo rifarla. Magari la prossima volta con dei donut glassati al cioccolato... ma sempre con Giocherellone."

E con un ultimo "D'oh" di ringraziamento, Homer Simpson si allontanò nel vicolo.

Rageeeez rimase lì, sentendo ancora il sapore della crema e l'eco della risata di Giocherellone, sapendo che non avrebbe mai dimenticato l'incontro più inaspettato della sua vita.

lunedì 8 dicembre 2025

💖 La Matassa del Destino e lo Streaming 📺

Mattigiazzz era un ragazzo come tanti, con una passione smodata per gli anime, un abbonamento a tutti i servizi di streaming possibili e, ammettiamolo, una certa propensione a perdersi nelle teorie più intricate dei suoi show preferiti. La sua vita procedeva in un binario piuttosto ordinario, finché un giorno, in un caffè stranamente tranquillo in un angolo anonimo della città, non accadde l'imprevisto.

Mentre Mattigiazzz era immerso nell'ultimo video di Giocherellone (una dissertazione esilarante e iper-tecnica sul miglior modo per friggere le patatine perfette), una figura si sedette al tavolo di fronte a lui. Era una ragazza con dei capelli che sfidavano la gravità, un’aria da dura ma con occhi incredibilmente penetranti e un abbigliamento che mescolava lo stile da strada con un tocco audace e unico. Era Jolyne Kujo.

Mattigiazzz, notoriamente imperturbabile, per la prima volta nella sua vita balbettò qualcosa di incomprensibile.

«Stai guardando Giocherellone?» chiese Jolyne, con un sorriso sornione. Il suo tono non era di giudizio, ma di pura curiosità.

«S-sì, lo adoro! Sai, è un genio. Le sue live... sono una leggenda!» rispose Mattigiazzz, il cui cuore aveva improvvisamente deciso di competere con un tamburo da parata.

Jolyne si sporse in avanti. «Ha un’energia pazzesca. E i suoi commenti fuori campo... insuperabili. Ho perso il conto di quante volte ho riguardato il suo speciale Halloween di due anni fa.»

E fu così che, sopra un tavolo ingombro di tazze di caffè e patatine immaginarie, Mattigiazzz e Jolyne Kujo scoprirono di avere una passione in comune per il più famoso content creator italiano.

I giorni seguenti furono un turbine. Mattigiazzz e Jolyne iniziarono a vedersi regolarmente. Non erano appuntamenti classici. Erano maratone di Giocherellone. Si incontravano nel piccolo appartamento di Mattigiazzz, Jolyne seduta comodamente sul tappeto, Mattigiazzz sul divano, il laptop in grembo.

  • Le Lotte Epiche: Passavano ore a commentare le battaglie più assurde che Giocherellone inscenava nei suoi video. Mattigiazzz ammirava l'acume di Jolyne nel prevedere le "mosse Stand" nascoste nelle scelte editoriali del content creator.

  • Gli Streaming Notturni: Riuscivano a sincronizzarsi per non perdersi nemmeno una diretta. Una sera, durante una live particolarmente caotica, Mattigiazzz e Jolyne si ritrovarono a ridere così forte da svegliare i vicini. In quel momento, Mattigiazzz si rese conto che non era solo l'amore per Giocherellone a unirli, ma un'attrazione profonda, intensa e innegabile.

L'amore nacque in un modo strano, quasi in un angolo buio dello schermo di un PC. Non ci furono dichiarazioni altisonanti, solo un silenzio carico di significato dopo un'ora di risate per l'ennesima gaffe di Giocherellone.

Un pomeriggio, mentre stavano preparando gli snack per l'attesissimo stream di Giocherellone sul nuovo gioco di ruolo, Mattigiazzz prese coraggio. Si voltò verso Jolyne.

«Jolyne... tu sei... incredibile. E guardare anche il più banale video con te è l'avventura più bella che abbia mai avuto. Vuoi... essere la mia fidanzata?»

Jolyne lo guardò, e per un attimo, il suo sguardo da guerriera si addolcì in un'espressione di pura gioia. Le si formò un grande sorriso, mentre le mani disegnavano forme nell'aria.

«Mattigiazzz, ho visto intere galassie nei tuoi occhi mentre ti arrabbi con Giocherellone per le sue scelte sbagliate in un gioco. Certo che voglio.»

E così, Mattigiazzz e Jolyne Kujo si fidanzarono.

Da quel giorno, la loro vita di coppia era un'ode a internet e all'amore. La prima cosa che facevano dopo essersi scambiati un bacio al mattino era controllare se Giocherellone avesse caricato qualcosa di nuovo. Le loro serate romantiche si svolgevano quasi sempre davanti al computer, commentando, ridendo e tifando per il loro content creator preferito, Mattigiazzz appoggiato alla spalla di Jolyne.

L’amore, dopotutto, trova sempre il modo di tessere la sua matassa, anche attraverso i fili colorati e caotici di uno streaming live.



sabato 6 dicembre 2025

AndrePiff si è abbonato al canale YouTube del Giocherellone 🫂

🍻 AndrePiff e il Goblin dal Barile Magico

AndrePiff non era un ragazzo comune. Non perché fosse particolarmente eroico o ricco, ma perché aveva una propensione innata a trovarsi nei guai... o, più precisamente, a farsi trovare dai guai. E il guaio, questa volta, aveva un nome decisamente appropriato: Fingus, un goblin dal ghigno sfacciato e una predilezione per i calzini spaiati e il caos.

Si erano incontrati, come spesso accade nelle migliori storie, nel retrobottega polveroso di un rigattiere. AndrePiff stava cercando una vecchia tastiera meccanica, Fingus stava cercando di rubare un fermacarte d'ottone che, a suo dire, "aveva il potenziale per un'arma da assedio in miniatura".

Invece di litigare, notarono entrambi un oggetto strano: un barile di quercia grezzo, stranamente liscio all'interno e che vibrava leggermente.

"Che cos'è questo catafascio?" sibilò Fingus, aguzzando gli occhi gialli. "Non ne ho idea," rispose AndrePiff, toccandolo. "Ma sento una... strana connettività."

Fingus, più veloce di un fulmine, si arrampicò sul bordo. "Guarda qui!"

AndrePiff si sporse. L'interno del barile era immerso in una luce blu pulsante. Non era vuoto: era pieno di un'immagine in movimento, vivida e rumorosa. Era la live del famoso streamer videoludico, Giocherellone. Il barile era un Barile della Visione, un artefatto magico che proiettava le trasmissioni dal piano virtuale.


Da quel giorno, AndrePiff e Fingus divennero inseparabili. La loro amicizia era un'alleanza improbabile basata su un unico, sacro rituale: guardare Giocherellone.

🎮 Il Rituale del Sabato Sera

Il luogo prescelto per le visioni era un angolo nascosto nel parco cittadino, sotto un vecchio faggio.

  • AndrePiff portava sempre gli snack: patatine al formaggio e bibite gassate.

  • Fingus portava il Barile della Visione (che non era per niente leggero, ma la magia aiutava) e il caos.

"Sposta la tua testa squamosa, Fingus! Mi stai coprendo la minimappa!" si lamentò AndrePiff una sera, mentre Giocherellone cercava disperatamente di affrontare un boss drago in un RPG spaziale.

"Zitto, umano! Voglio vedere se sbaglia la pozione! Ho puntato la mia moneta fortunata sul fallimento!" rispose il goblin, tamburellando le dita sulla quercia del barile.

Fingus era, come previsto, un compagno di visione terribile. Era un diabolico e dispettoso:

  1. Soffiava rumorosamente sui fili d'erba ogni volta che Giocherellone parlava.

  2. Lanciava sassolini nella direzione del barile se il gioco si faceva noioso.

  3. Faceva scommesse assurde e insisteva per essere pagato in scambi di figurine rare.

Quando Giocherellone finalmente sconfisse il drago, esultando con la sua iconica "Vittoria Elettrizzante!", AndrePiff applaudì entusiasta.

"Hai visto, Fingus? La pazienza ripaga!"

Il goblin strinse gli occhi. "Pazienza? Ha avuto solo fortuna. Ehi, AndrePiff, ho fame. Vai a prendere le patatine. Oh, e ho nascosto le chiavi di casa tua nello scarpone del giardiniere. Buona fortuna a trovarle!"


Nonostante le sue burle, Fingus non faceva mai nulla di veramente dannoso, solo esageratamente fastidioso. E per AndrePiff, avere quel piccolo, verde e chiassoso compagno di live era un'avventura quotidiana che rendeva la sua vita... meno noiosa.

Mentre il goblin si allontanava per recuperare i suoi calzini spaiati (che, sorprendentemente, si rivelarono essere il potere per ricaricare il Barile della Visione), AndrePiff sorrise, guardando il barile vuoto che rifletteva la luna.

"Ci vediamo alla prossima live, Fingus. E la prossima volta le patatine le nascondo io."

mercoledì 3 dicembre 2025

Antodeepee si è abbonato al canale YouTube del Giocherellone 🫂

🏝️ L'Amore trovato per Antodeepee  🍩

Antodeepee aveva sempre sognato due cose: vedere da vicino i Moai e, onestamente, trovare l'amore. Il suo viaggio sull'Isola di Pasqua, o Rapa Nui, era un tentativo disperato di unire le due passioni. Sulla valigia, oltre a quattro chili di crema solare e un cappello di paglia, c'era un consiglio inciso a fuoco nella sua mente: quello del suo guru videoludico preferito, Giocherellone.

"Ascolta bene, Antodeepee," aveva sentenziato Giocherellone nell'ultima live, con l'intensità che usava di solito per spiegare una build ultra-potente in un RPG. "L'amore è come un boss fight. Devi essere imprevedibile, non farmare sempre nello stesso posto. E soprattutto, devi avere un item segreto! Fatti trovare con un... un bombolone alla crema vegano! Nessuno se lo aspetta. È il cheat code della seduzione, fidati del vecchio Giocherellone!"

Antodeepee, che aveva preso il consiglio più seriamente di una lezione di fisica quantistica, aveva passato la prima settimana a setacciare l'isola in cerca di una pasticceria che offrisse l'oggetto sacro. Contro ogni probabilità, ne aveva trovata una gestita da un eccentrico surfista-pasticcere che produceva esattamente l'oggetto del desiderio: un bombolone alla crema vegano spettacolare.

Un pomeriggio, mentre Antodeepee contemplava le imponenti statue di Rano Raraku, estraendo con circospezione l'arma zuccherina dal suo zaino termico, si scontrò letteralmente con una ragazza.

Lei si chiamava Kori. Aveva un sorriso luminoso come il sole che tramontava sul Pacifico e braccia toniche che suggerivano ore di allenamento (era, come aveva subito notato Antodeepee, indigena fitness, proprio come sperava, in un drop fortunatissimo). Stava correndo lungo il sentiero per completare il suo allenamento quotidiano.

"Oh, scusami tantissimo!" disse Antodeepee, cercando di non far cadere il bombolone.

Kori si fermò, ridendo. "Nessun problema. Ma... cos'hai in mano? Sembra... fantastico."

Antodeepee vide la sua occasione, l'inizio della cutscene romantica. Ricordò le parole di Giocherellone: Imprevedibile.

"Questo," dichiarò Antodeepee con un tono drammatico, "è il Bombolone della Forza. È vegano, è alla crema, ed è destinato a chi ha saputo superare la prova del crossfit mattutino. Accetti questa quest?"

Kori aggrottò la fronte, poi scoppiò a ridere. "Sei un tipo strano. Ma amo le quest e i bomboloni. Sono Kori."

"Antodeepee," rispose lui, sentendo un buff di confidenza. "E sei la persona che devo sposare."

Il giorno dopo, e quello dopo ancora, e per tutta la settimana, Antodeepee e Kori si videro. Parlarono di tutto: dei segreti dei Moai, delle onde perfette per il surf, della passione di Antodeepee per i videogames (e, in particolare, per i consigli amorosi di Giocherellone, cosa che Kori trovava esilarante). Kori amava la sua strana dolcezza, e Antodeepee amava la sua forza e il suo spirito libero.

Il fidanzamento fu celebrato sulla spiaggia di Anakena, al tramonto, con le palme che ondeggiavano dolcemente. Antodeepee estrasse il secondo (e ultimo) bombolone alla crema vegano che aveva conservato per l'occasione.

Si sedettero in riva al mare, mano nella mano. Kori prese un morso del bombolone e chiuse gli occhi per il piacere.

"Quindi... è vero," mormorò Kori, appoggiando la testa sulla spalla di Antodeepee. "Il tuo streamer aveva ragione. Questo è il cheat code definitivo."

Antodeepee sorrise, guardando i Moai stagliarsi contro l'orizzonte. Aveva vinto il gioco dell'amore, e tutto grazie al loot più improbabile di tutti.

"È il potere di Giocherellone," rispose lui, mordendo il bombolone. "E di Rapa Nui, ovviamente."

E così, Antodeepee e Kori, innamorati e fidanzati, rimasero lì, tra il blu infinito dell'Oceano Pacifico e il dolce sapore della crema vegana, pronti a iniziare il loro co-op game per la vita.

martedì 2 dicembre 2025

MAJORFROGTM si è abbonato al Canale YouTube del Giocherellone 🫂

🐸 L'Ascesa Militare di MAJORFROGTM

MAJORFROGTM era una rana piuttosto ordinaria, se non fosse per la sua innata tendenza a fissare con un'intensità eccessiva gli aerei che rombavano nel cielo sopra il suo stagno. Una notte, mentre un'insolita luce verde pulsava da una vecchia radio militare abbandonata sulla riva, MAJORFROGTM si ritrovò avvolto in un lampo di energia e fumo denso.

Quando il fumo si diradò, al posto della rana c'era un uomo imponente, con indosso una sgualcita uniforme militare verde oliva. La sua voce era roca come il gracidio, ma i suoi occhi ora brillavano di una risoluta ambizione strategica. La sua prima azione? Sentì un irrefrenabile, potente desiderio di bomboloni alla crema.


🍩 La Vita di Caserma e un Nuovo Culto

MAJORFROGTM si arruolò rapidamente, la sua trasformazione lo aveva dotato di incredibili riflessi e di una calma glaciale sotto pressione. Si distinse in ogni esercitazione. Tuttavia, la sua vera forza motrice erano i bomboloni. Ogni missione completata, ogni nemico neutralizzato, era solo un passo verso la successiva ricompensa zuccherina e ricoperta di crema.

Durante una pausa operativa, in una caserma polverosa, un commilitone stava guardando uno streaming su un vecchio portatile. Lo schermo mostrava un uomo esuberante che urlava contro un boss di un videogioco, alternando risate fragorose a strategie geniali: era Giocherellone, il famoso content creator italiano.

MAJORFROGTM fu subito catturato. Non dalla grafica del gioco, ma dalla strategia caotica e dalla passione inarrestabile di Giocherellone. Trovò un parallelismo tra la gestione di un team in una battaglia virtuale e la sua conduzione delle truppe in campo. Da quel giorno, MAJORFROGTM divenne il fan più assiduo e inaspettato di Giocherellone.


🎯 Missioni con Commentary

Le missioni di guerra di MAJORFROGTM assunsero una nuova, bizzarra, dimensione. Mentre guidava il suo team attraverso giungle fitte o insediamenti abbandonati, MAJORFROGTM teneva il suo auricolare connesso allo stream di Giocherellone (spesso ignorando le comunicazioni di comando, a meno che non riguardassero i rifornimenti di dolci).

  • Incursione nel Deserto: Giocherellone stava giocando a uno sparatutto tattico. "Okay, dobbiamo flankare a sinistra, ma attenzione al camper sulla torre, c'è sempre un camper!" urlava Giocherellone. Nello stesso istante, MAJORFROGTM vedeva un cecchino nemico proprio in cima a un serbatoio idrico. "Flankare! Muovetevi in formazione 'Bombolone Sbilenco'! Nessun camper ostacolerà la crema!" mormorava al suo team, che ormai si era abituato al suo linguaggio criptico. La mossa funzionò alla perfezione.

  • Difesa della Base: Giocherellone stava affrontando ondate di zombie in un survival. "Sono troppi! Dobbiamo usare un choke point! Trovate una strettoia e difendetela finché non arriva il power up!" gridava il content creator. La base di MAJORFROGTM era sotto assedio. Lui individuò un vecchio ponte e ordinò: "Ponte! Choke point del bombolone! Tenete la linea! Il power up sono quei sedici bomboloni nel container medico! Ne avremo bisogno!" Motivato dalla promessa, il suo team tenne la posizione in modo stoico.


🎉 Epilogo Cremoso

Una volta, durante una tregua in una remota valle, MAJORFROGTM trovò il tempo per mangiare un bombolone gigantesco e guardare Giocherellone mentre festeggiava la vittoria in un torneo.

MAJORFROGTM sorrise. La vita era stranamente perfetta. Aveva l'emozione delle manovre militari, l'ispirazione strategica di Giocherellone e, soprattutto, l'immancabile e dolce gratificazione di un bombolone alla crema dopo ogni successo. Sapeva che, qualunque fosse la sua prossima missione, Giocherellone sarebbe stato lì, fornendo involontariamente la colonna sonora e la strategia perfetta per il ranocchio-soldato più amante dei dolci che il mondo avesse mai visto.

Cocco_Drilloh si è abbonato al Canale del Giocherellone 🫂

🐊 L'Incontro Croccante di Cocco_Drilloh 🍩

Il destino, a volte, ha un senso dell'umorismo strano, specialmente per chi passa la vita a guardare gli schermi.

Cocco_Drilloh non era diverso. Un giovane uomo che trovava il suo sollievo, il suo brivido, e i suoi meme quotidiani seguendo il gigantesco mondo videoludico del web. La sua vera ossessione era Giocherellone, lo streamer italiano la cui risata contagiosa e la cui abilità con il controller erano pura leggenda.

Una sera, in un vicolo acciottolato e illuminato dalle luci al neon di un centro fieristico di videogiochi, Cocco_Drilloh inciampò letteralmente nel suo idolo. Giocherellone era lì, intento a lottare con la chiusura lampo di uno zaino pieno di merchandising.

"Oh, scusa tantissimo!" esclamò Cocco_Drilloh, il cuore che gli batteva a mille.

Giocherellone sollevò lo sguardo, e Cocco_Drilloh sentì il mondo tremare.

"Tutto bene, amico," disse Giocherellone con un sorriso sornione che aveva visto migliaia di volte in webcam. "Stavo solo cercando la mia pozione magica..."

In quel momento, una figura apparve dall'ombra. Alta, muscolosa, con una tuta attillata da palestra e una chioma arcobaleno che sfidava ogni legge della fisica. Era La Signora dei Bomboloni, famosa su tutte le piattaforme per la sua filosofia: mangia dolci, allenati duro, vivi meglio.

"Eccola qui!" canticchiò, allungando una busta di carta unto verso Giocherellone. "Freschi freschi! Uno al pistacchio, uno al cioccolato e, ovviamente, uno... alla trasformazione!"

La Signora dei Bomboloni sorrise, e i suoi occhi sembravano scintillare di uno strano potere. Giocherellone, pensando fosse uno scherzo interno della community, ne prese uno a caso – un bombolone grosso, luccicante di zucchero e farcito con una crema densa e misteriosa.

"Grazie mille, La Signora dei Bomboloni!" disse Giocherellone. Poi, vedendo lo sguardo estasiato di Cocco_Drilloh, gli offrì il bombolone. "Ehi, ne vuoi metà? Offre la casa!"

Cocco_Drilloh non poteva credere alla sua fortuna. Il suo idolo gli stava offrendo un bombolone, probabilmente un regalo esclusivo. Lo afferrò con entrambe le mani e diede un morso gigantesco.

La crema... era strana. Non sapeva di vaniglia, né di limone. Sapeva di fiume, di alghe e di una brama primordiale.

Iniziò subito. Un dolore lancinante alle ossa, la pelle che si ispessiva e si increspava. I vestiti si strapparono mentre il suo corpo si allungava e si contorceva, la mascella si estendeva in un muso potente e squamoso.

Davanti agli occhi sbalorditi di Giocherellone, Cocco_Drilloh si trasformò in un coccodrillo verde e robusto!

Giocherellone fece un passo indietro, stupito, ma non spaventato. In fondo, aveva visto cose ben peggiori nei suoi stream.

"Cavolo," mormorò Giocherellone. "Beh, questo è... inaspettato. Ti piace il bombolone alla trasformazione, a quanto pare."

Il coccodrillo, che era ancora in qualche modo Cocco_Drilloh, non rispose. I suoi occhi gialli erano fissi sulla busta che teneva La Signora dei Bomboloni. Aveva fame. Una fame atavica, ma strana. Non di carne.

"Oh, è così dolce!" esclamò La Signora dei Bomboloni. "Sei un magnifico Cocco_Drilloh! Non preoccuparti, caro. La trasformazione è permanente, ma la brama... è canalizzata!"

Con un gesto teatrale, La Signora dei Bomboloni rovesciò la sua intera scorta di bomboloni alla crema sul marciapiede.

Cocco_Drilloh, ora un coccodrillo a tutti gli effetti, si lanciò in avanti, non per mordere, ma per inghiottire i dolci. Bombolone dopo bombolone, con una precisione sorprendente per un rettile, li fece sparire nel suo stomaco.

Da quel giorno, la vita di Cocco_Drilloh cambiò per sempre. Non fece più binge-watching, ma si ritrovò in un costante, felice binge-eating.

La Signora dei Bomboloni lo adottò come sua mascotte e il suo "progetto culinario". Ogni mattina, il coccodrillo Cocco_Drilloh aspettava pazientemente alla porta della sua pasticceria segreta (che era anche una palestra) per la sua dose quotidiana di bomboloni alla crema.

Giocherellone, naturalmente, fece uno stream sull'accaduto. "Ragazzi, vi giuro, non è clickbait! Ho un amico coccodrillo che mangia solo bomboloni! Si chiama Cocco_Drilloh!"

E così, l'ex-spettatore divenne una leggenda urbana. Cocco_Drilloh era il coccodrillo dei bomboloni, un rettile felice che viveva una vita dolce, alimentata dalla crema, sotto la cura premurosa della sua fornitrice, La Signora dei Bomboloni. E tutto, a causa di un incontro casuale con l'amato streamer, Giocherellone.

Non era più un giovane uomo, ma era in pace. La sua unica preoccupazione: quale bombolone alla crema scegliere per primo.

domenica 30 novembre 2025

Flavio Serratore si è abbonato al Canale del Giocherellone 🫂

🥕 Il Gusto dell'Avventura e del Pixel Perfetto 🎮

Flavio Serratore era un ragazzo di venticinque anni, con una passione che molti suoi coetanei trovavano insolita: la cucina vegana. Non era solo una dieta per lui, ma una vera filosofia di vita, fatta di ingredienti freschi, tecniche innovative e, soprattutto, un amore incondizionato per il benessere degli animali e del pianeta. Le sue serate, dopo il lavoro come web designer, erano spesso dedicate a sperimentare ricette audaci, documentate con cura sul suo profilo Instagram poco seguito.

Tuttavia, c'era un'altra passione, altrettanto grande, che si accendeva sullo schermo del suo PC: il mondo dello streaming.

Flavio non seguiva gli streamer più chiassosi o competitivi. Era un fan devoto di Giocherellone, il content creator più atipico della piattaforma. Giocherellone era un enigma: il suo volto era nascosto da una maschera semplice, stilizzata, che somigliava a un punto esclamativo stilizzato, e la sua voce era calda e rassicurante. Le sue live erano un mix affascinante: un giorno poteva completare un livello quasi impossibile di un platform retrò, e il giorno dopo, la telecamera si spostava sulla sua cucina, trasformando la live in "Sapore e Pixel", una sessione culinaria in diretta.

Flavio amava in particolare le serate di "Sapore e Pixel". Giocherellone, pur non dichiarandolo apertamente, si muoveva con una dimestichezza che lasciava intendere una forte predilezione per i piatti a base vegetale. Le sue creazioni erano sempre colorate, piene di erbe aromatiche e spezie, e Flavio, con la sua profonda conoscenza, riconosceva subito i trucchetti per esaltare il sapore delle verdure.

Una sera, durante la preparazione di un curry di ceci e zucca che sembrava divino, Giocherellone commise quello che Flavio definì mentalmente un "sacrilegio del curry": aggiunse le foglie di lime Kaffir troppo presto, un errore che ne avrebbe smorzato l'aroma.

Non resistette. Prese coraggio e scrisse nella chat:

Flavio_VegChef: Giocherellone! Un piccolo suggerimento se posso permettermi: prova ad aggiungere le foglie di lime Kaffir solo negli ultimi 5 minuti di cottura, per mantenerle belle aromatiche. Stai facendo un lavoro magnifico comunque, sembra delizioso!

Giocherellone si bloccò per un istante, il mestolo a mezz'aria. Leggeva quasi sempre la chat ad alta voce.

"Oh, Flavio_VegChef... interessante. Ultimi cinque minuti, dici? Di solito le butto dentro con la zucca per farle insaporire bene. Sei un esperto di curry?"

Flavio rispose con un'alzata di spalle virtuale.

Flavio_VegChef: No, ma le foglie sono delicate. Sono un cuoco vegano amatoriale, e il curry è il mio forte! Quella zucca è spettacolare.

La conversazione continuò per diversi minuti, con Giocherellone che si dimostrava genuinamente interessato ai consigli tecnici di Flavio. Era l'inizio di una dinamica che si ripeté ad ogni live culinaria: Flavio, con il nickname ormai abbreviato a "VegChef" da Giocherellone stesso, era diventato il consulente culinario non ufficiale dello streaming.

Qualche mese dopo, Giocherellone annunciò un evento speciale. "Per celebrare il raggiungimento dei 500k follower," disse con la sua solita calma, "farò una live IRL (in real life) in una cucina professionale. E avrò un ospite speciale. Un cuoco che mi ha insegnato molto sul lato tecnico della cucina."

L'eccitazione nella chat era palpabile. Tutti pensavano a un famoso chef.

La sera dell'evento, Giocherellone era seduto su uno sgabello alto in una cucina luminosa e iper-attrezzata, la maschera ben salda.

"Va bene, gente," esordì. "Il mio ospite, il mio braccio destro segreto in cucina... è la persona che mi ha corretto sul lime Kaffir e che ogni settimana mi suggerisce le spezie perfette per i miei stufati."

Si girò verso il lato fuori campo.

"Flavio Serratore, alias VegChef, entra in scena!"

Flavio, incredulo e con il cuore che batteva all'impazzata, entrò nell'inquadratura. Nonostante l'emozione, era perfettamente a suo agio nell'ambiente di una cucina. Indossava un grembiule pulito e sorrideva.

Quella sera, i due prepararono una complessa torta salata vegana. Giocherellone si concentrava sulla narrazione e sull'intrattenimento, mentre Flavio gestiva la tecnica: l'impasto perfetto per la frolla, la brasatura impeccabile del ripieno, la disposizione degli ingredienti per l'estetica.

Mentre Flavio lavorava la pastella, Giocherellone si avvicinò e abbassò la voce al microfono: "Grazie di essere venuto, Flavio. Mi hai dato una grande spinta. Vedere la tua passione mi ha ricordato perché ho iniziato 'Sapore e Pixel': non è solo cibo, è cura."

"Grazie a te, Giocherellone," rispose Flavio, mescolando. "Le tue live mi hanno dato la spinta per provare cose nuove, e mi hai dato la possibilità di condividere la mia passione con migliaia di persone. È un sogno che non sapevo di avere."

Da quel giorno, Flavio divenne una presenza semi-regolare nelle live culinarie di Giocherellone, portando il suo rigore tecnico vegano e la sua energia pacata. Aveva trovato non solo un palcoscenico per la sua cucina, ma anche l'amicizia con una persona che condivideva il suo amore per il 'pixel perfetto', che fosse in un videogioco o nel taglio di una carota. La loro collaborazione era la prova che, a volte, i legami più inaspettati nascono da un commento fatto al momento giusto in una chat di streaming, tutto per salvare l'aroma di una foglia di lime.

venerdì 28 novembre 2025

Logenmia2502 si è abbonato al canale YouTube del Giocherellone 🫂

⚽ L'Incontro al Campo di Calcio 🎮

Logenmia2502 viveva per il calcio. Ogni sera, dopo il lavoro, la sua destinazione fissa era il campetto del quartiere, un rettangolo d'erba sintetica consumata che per lui era lo Stadio dei Sogni. Il calcio non era solo uno sport: era il suo respiro, la sua valvola di sfogo. Vestiva sempre la sua maglia logora, un misto di entusiasmo e determinazione gli illuminava il viso.

Quella sera, l'aria era frizzante. Logenmia2502 si stava esercitando con i tiri liberi, la palla che fendeva l'aria con un fischio soddisfatto. Si sentiva particolarmente in forma, e il rumore metallico quando il pallone si insaccava nell'incrocio dei pali era musica per le sue orecchie.

Fu in quel momento che un'ombra si allungò sul campo. Logenmia2502 si girò e vide un uomo solo che si avvicinava, portando con sé un pallone leggermente sgonfio. Lo riconobbe all'istante, un brivido di incredulità gli percorse la schiena. Era Giocherellone. Il famoso content creator, la voce che aveva riempito le sue serate con Let's Play epici e recensioni esilaranti, era lì, proprio sul suo campo.

Logenmia2502 si bloccò, la palla tra i piedi. "Ciao," disse Giocherellone, con quel tono calmo e familiare che Logenmia2502 conosceva così bene dai suoi video. "Posso unirmi? Ho bisogno di sgranchirmi le gambe. Non sono un fenomeno, lo ammetto, ma un tiro a due non si nega mai."

Logenmia2502 deglutì, cercando di non farsi tradire dall'emozione. "Certo! Logenmia2502," disse, indicandosi con un pollice. "Piacere di conoscerti."

Giocherellone sorrise. "Piacere mio. Allora, Logenmia2502, dimmi un po'. Sei un fan del bel gioco o di quelli che 'se non è gol non vale'?"

Cominciarono a palleggiare e a scambiarsi passaggi. Logenmia2502 era agile, un fantasista del campetto, mentre Giocherellone era più metodico e sorprendentemente tenace, nonostante si definisse "scarso".

"Sai," disse Giocherellone mentre Logenmia2502 recuperava una palla con un'acrobazia inaspettata, "seguo un po' di sport, ma il mio 'campo da gioco' è il mondo virtuale. Magari non ho il tuo tocco, ma so riconoscere un campione quando lo vedo. Sei bravo, Logenmia2502."

Logenmia2502 sentì le guance arrossarsi per il complimento inaspettato. "Grazie. Be', io... io sono un tuo grande fan. Guardo tutti i tuoi video. Sei... il migliore."

Per la successiva ora, non parlarono solo di calcio. Parleranno di videogiochi (l'entusiasmo di Giocherellone era contagioso), delle strategie per superare un boss in un videogioco souls-like (e Logenmia2502 scoprì che l'abilità di Giocherellone non era solo on screen) e delle loro passioni. Scoprirano di avere in comune non solo l'amore per il fair play, ma anche un certo modo di affrontare le sfide, sul campo come davanti a una console.

Quando il sole era quasi tramontato e le luci del campetto si accesero, i due si fermarono, entrambi ansimanti ma con un sorriso soddisfatto.

"Mi sono divertito un mondo, Logenmia2502," disse Giocherellone, passandosi una mano tra i capelli. "È stata la migliore sessione di allenamento della mia vita."

Logenmia2502 prese coraggio. "Anche per me. E... se volessi fare un altro tiro qualche volta?"

Giocherellone tirò fuori il telefono con un'espressione divertita. "Direi di sì. Anzi, Logenmia2502, ho un'idea: mi serve un 'consulente sportivo' per un video-sfida a tema calcistico che sto organizzando. Sei la persona perfetta." Scambiarono i contatti.

Mentre Giocherellone si allontanava, Logenmia2502 si rese conto che non aveva incontrato solo un'icona dei videogiochi, ma un amico. Un amico con cui avrebbe parlato di tackle vincenti e di easter egg nascosti.

La sera dopo, Logenmia2502 tornò al campo con la sua maglia logora, ma con una prospettiva completamente nuova. La sua passione per il calcio aveva appena aperto la porta a un'amicizia inaspettata. E non vedeva l'ora di sapere quale sarebbe stata la prossima mossa di Giocherellone.