E' deceduto il 22 ottobre 2026 ad 87 anni, a causa di una sindrome mielodisplasica ovvero per un insieme di anomalie delle cellule midollari, il famoso mangaka, cioè fumettista, giapponese Tetsuya Chiba, nato a Tokyo, l'11 gennaio 1939, con il segno Zodiacale del Capricorno.
L'uomo, figlio di un operaio di una fabbrica di carta, crebbe, fino all'adolescenza, in Manciuria, che in quegli anni era una colonia giapponese.
Tornato con la famiglia in Giappone, durante gli anni del liceo, ovvero nel 1956, disegnò il manga disegnò Fukushū no Semushi Otoko per un editore che produceva libri per il noleggio.
Debuttò, professionalmente, due anni dopo, ovvero nel 1958, con Butōkai no Shōjo, indirizzandosi, soprattutto negli anni sessanta, sul genere sia shōnen, cioè per adolescenti, che shōjo, ovvero per ragazze adolescenti.
Nel 1977, riuscì a vincere il premio Shōgakukan per i mangacon l'opera Notari Matsutaro.
Tra le sue opere più famose ci sono Yuki no taiyō, pubblicato dalla Kodansha tra il 1963 ed il 1969;
Rocky Joe, scritto da Asao Takamori e pubblicato su Weekly Shōnen Magazine tra il 1968 ed il 1973;
Io sono Teppei, presentato tramite la rivista Weekly Shōnen Magazine nell'arco temporale che va dal 1973 al 1980
e
Tutti in campo con Lotti, sempre su Weekly Shōnen Magazine, tra il 1981 ed il 1991.
Divenne il primo mangaka a divenire membro dell'Accademia d'Arte Giapponese nel 2022.
Per il suo impegno di talent scout e di tutela dei diritti delle opere intellettuali dei mangaka, gli fu conferito, nel 2024, il prestigioso premio artistico Kikuchi Kan Prize.
Era fratello maggiore di un altro mangaka di successo ovvero di Akio Chiba.
Addio Tetsuya...
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